Civitavecchia, tenta la truffa dello specchietto con un'ottantenne: interviene un commerciante
Ospite in collegamento: Francesco Baldini, "Civonline"Civitavecchia torna a fare i conti con la truffa dello specchietto. Nella tarda mattinata di lunedì 17 agosto, dopo le 10, in zona Uliveto un’anziana automobilista è stata fermata da un uomo che le avrebbe contestato un urto tra le auto, chiedendo circa 200 euro per chiudere subito la questione. La donna, senza contanti, è entrata in un vicino supermercato per chiedere aiuto: il titolare, Graziano Luciani, anche presidente di Confcommercio Roma Litorale Nord, è intervenuto uscendo ma il truffatore era già scappato.
La testimonianza del commerciante
Secondo quanto riferito, l’automobilista si sarebbe affiancato sostenendo un danno alla propria vettura e proponendo di risolvere con un pagamento immediato. Il commerciante si è subito insospettito: "Mi sembrava palese fosse una truffa". Luciani è uscito insieme alla cliente per verificare, ma "Quando sono uscito fuori l’uomo era fuggito".
A evitare la consegna del denaro ha contribuito anche la mancanza dei contanti: "La signora ovviamente non aveva i soldi, fortunatamente".
Come funziona la truffa dello specchietto e come difendersi
La dinamica descritta è compatibile con il metodo noto come truffa dello specchietto. I Carabinieri spiegano che, nella versione classica, la vittima sente un colpo sulla carrozzeria provocato ad arte, viene fermata e si trova davanti un presunto danneggiato che mostra un graffio o una rottura. Segue la proposta di evitare assicurazione e modulistica, chiedendo denaro subito, talvolta con toni insistenti per creare pressione.
Le indicazioni delle forze dell’ordine invitano a non consegnare denaro sul posto e a non farsi trascinare dalla fretta. In caso di dubbi è utile prendere tempo e chiamare il 112 per richiedere un intervento. Occorre diffidare quando si chiedono contanti per “evitare la constatazione” o quando si tenta di impedire contatti con familiari o persone di fiducia.
Il valore della rete di vicinato
L’episodio dell’Uliveto evidenzia l’importanza del commercio di prossimità e dei legami quotidiani. Entrare in un’attività conosciuta e chiedere supporto ha probabilmente evitato a un’anziana di consegnare 200 euro a uno sconosciuto, in un periodo in cui i tentativi di raggiro ai danni degli anziani restano frequenti.