Se si fa difficoltà a capire e ad immaginare lo spazio, si potrebbe provare a toccarlo, a vederlo e a sperimentarlo anche perché rappresenta il nostro futuro. A Fiera Roma dal 10 al 12 dicembre a New Space Economy 2025 si prova esattamente a dare forma al futuro, con osservazioni scientifiche, simulazioni operative e confronti tra esperti, in un evento organizzato da Fiera Roma in collaborazione con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e il supporto della Regione Lazio e Camera di Commercio di Roma.
“Il valore di questo settore per l’economia laziale è enorme. Il Lazio ha 300 imprese, 23mila addetti, un fatturato di oltre 5 miliardi l'anno e un export che arriva quasi a 2 miliardi. Abbiamo opportunità immense anche verso la nuova programmazione europea che ha destinato 400 miliardi di euro per la competitività delle imprese ed in particolare 130 proprio per l'aerospazio e per la sicurezza” ha detto la vicepresidente della Regione Lazio, Roberta Angelilli.
“Si tratta di tre giorni di conferenza, sono circa 18 sessioni che coprono tutte le tematiche che sono all’ordine del giorno quando si parla di spazio. Si può tranquillamente dire che qui si crea anche un confronto importante perché sono state invitate personalità, esperti ed un cospicuo numero di persone della Commissione europea e dell’Agenzia Spaziale Europea” ha detto Augusto Cramarossa dell’Asi.
L'Italia nello spazio
Fiera Roma si trasforma, quindi, in un laboratorio del futuro superando quella che è la dimensione congressuale, e andando verso un più autentico spazio dove poter toccare e sperimentare le idee trasformate in realtà con le quali si rafforza il ruolo dell’Italia nello scenario europeo e globale.
L’Italia, infatti, riveste un ruolo importante nella ricerca, nello studio e nell’accesso allo spazio. “L'Italia in questo momento ha un ruolo di primaria importanza non solo per l’ESA, ma a livello mondiale nello spazio. Si sta parlando molto della meritatissima presidenza del Consiglio dell'Esa da parte del ministro Urso, ma ricordiamo anche che l'Italia è presidente di turno del comitato per l’uso pacifico dello spazio delle Nazioni Unite e presidente anche della federazione internazionale di astronautica. Dunque, è veramente leader mondiale in questo momento” ha dichiarato Luca Del Monte di Esa.