Il Consiglio di Stato ha dato ragione al Campidoglio nella battaglia contro la turistificazione del centro storico di Roma. I giudici hanno confermato la validità del regolamento che limita l’apertura e il trasferimento di minimarket, gelaterie e negozi di souvenir nell’area Unesco.
Le nuove regole prevedono requisiti più stringenti, come superfici minime dei locali e servizi adeguati per i clienti. L’obiettivo è evitare la concentrazione delle stesse attività nelle zone più frequentate e tutelare il decoro urbano. Per il Comune si tratta di un passaggio decisivo che apre una nuova fase nelle politiche commerciali della Capitale, rafforzando gli strumenti di controllo e pianificazione.