Soffocati da rumore e smog, assediati dai bus turistici, circondati da uffici e B&B, introvabili i tradizionali negozi, gli abitanti abbandonano sempre più il cuore di Roma. Nel centro storico di Roma si registra una vera e propria emorragia di residenti. A Trastevere e in tutto il primo municipio quasi quattro abitanti su dieci hanno lasciato le loro case, sostituiti da bed and breakfast, affitti brevi e strutture ricettive. Il risultato è una desertificazione abitativa che svuota i rioni storici e ne snatura l’identità. Il Comune sta studiando misure per invertire la rotta, puntando sul recupero degli alloggi pubblici, sull’edilizia sociale e su canoni calmierati destinati a giovani coppie e famiglie. Tra le strategie anche il rilancio delle botteghe artigiane storiche, considerate un presidio fondamentale per riportare vita stabile nel cuore della città.