Centocelle,16enne in fuga dalla polizia travolge un 65enne: entrambi feriti
Ospite in collegamento: Michela Anniballi, "Roma Daily News"Attimi di paura nel quartiere Centocelle, a Roma, dove un ragazzo di 16 anni, in fuga a bordo di uno scooter inseguito dalla polizia, ha travolto un uomo di 65 anni che stava attraversando la strada. L’incidente è avvenuto nel pomeriggio, intorno alle 17:30, in via dei Castani, una delle arterie principali della zona.
Secondo le prime ricostruzioni, il giovane avrebbe ignorato l’alt intimato dagli agenti, proseguendo a forte velocità fino all’impatto con il pedone.
Lo scontro è stato violento: entrambi sono caduti a terra e hanno riportato ferite. Sul posto sono immediatamente intervenuti i sanitari del 118, che hanno trasportato i due coinvolti in ospedale. Fortunatamente, le loro condizioni non sarebbero gravi.
Restano ancora da chiarire i motivi dell’inseguimento. La polizia sta verificando se lo scooter fosse rubato o privo di assicurazione, e se il giovane avesse tentato di eludere un controllo. Gli agenti della Polizia di Stato hanno effettuato i rilievi e acquisito i filmati delle telecamere di sorveglianza della zona per ricostruire la dinamica esatta.
L’incidente ha scosso la comunità di Centocelle. Sui social e nei gruppi di quartiere, molti cittadini hanno espresso preoccupazione per la sicurezza stradale, denunciando l’aumento di episodi di guida pericolosa e fughe dalle forze dell’ordine.
Coppia di fidanzati truffa 37 anziani in quattro mesi: bottino da 800mila euro
Partivano da Casalnuovo di Napoli a bordo di auto a noleggio per truffare anziani in tutta Roma. In soli quattro mesi, tra febbraio e maggio 2023, erano riusciti a raggirare 37 vittime con il trucco del finto parente in difficoltà, accumulando un bottino di oltre 800mila euro tra contanti, gioielli e preziosi.
Ora i due giovani – Anna D.P., classe 2005, e Antonio D.F., 26 anni – sono stati arrestati con l’accusa di truffa ed estorsione. La ragazza, all’epoca dei fatti, aveva appena compiuto 18 anni.Secondo le indagini, condotte dagli investigatori del VII Distretto San Giovanni di Polizia e coordinate dalla Procura della Repubblica di Roma, la coppia partenopea aveva messo a punto un piano criminale tanto semplice quanto efficace.
Da Viale Bonelli a Bravetta, dal Trullo a Centocelle, fino ai Parioli, Trastevere, Tor Bella Monaca e Nomentano, i due mettevano in scena la stessa truffa: telefonavano agli anziani fingendosi “nipoti in difficoltà” o “corrieri postali”, inventando incidenti, pacchi da ritirare o debiti da saldare per evitare presunti procedimenti giudiziari.
Le indagini sono state rese possibili grazie a un lavoro meticoloso di incrocio dei tabulati telefonici, ai filmati di videosorveglianza e ai sistemi di tracciamento satellitare delle auto utilizzate. Determinante anche il contenuto dei cellulari sequestrati, dove gli investigatori hanno trovato foto del denaro e dei gioielli sottratti alle vittime.
Le immagini, insieme ai riconoscimenti delle vittime, hanno consentito di ricostruire il quadro probatorio e confermare l’identità dei due responsabili. I magistrati ipotizzano che la coppia agisse per conto di un’organizzazione criminale più ampia, alla quale consegnava parte del bottino. Conclusa l’indagine, il gip del Tribunale di Roma ha disposto la custodia cautelare in carcere per entrambi.
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