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Ponte Cavour, cavallo delle botticelle crolla per il caldo: impazzano le polemiche degli ambientalisti (e non solo) - VIDEO

Ponte Cavour, cavallo delle botticelle crolla per il caldo: impazzano le polemiche degli ambientalisti (e non solo) - VIDEO

PONTE (1)

Ponte Cavour, cavallo delle botticelle crolla per il caldo: impazzano le polemiche degli ambientalisti (e non solo)

Ospite in collegamento: avv. Claudia Taccani, Resp. Ufficio Legale Oipa e portavoce del Presidente

Sono le ore 11.30 di un caldissimo sabato di luglio e nel cuore di Roma, a Ponte Cavour assistiamo ad una scena non nuova: un cavallo delle storiche botticelle crolla a terra, stremato dal caldo e dalla fatica. L’animale si è accasciato in mezzo al traffico, davanti a turisti e passanti che hanno tentato di prestare i primi aiuti. Un episodio che, che legittimamente, ha innescato una serie di polemiche sui social e non solo: "Questa città non è più a misura di botticelle" ha dichiarato la garante degli animali di Roma Capitale, Patrizia Prestipino, che ha annunciato controlli.

L’episodio sul ponte e i controlli annunciati

Il collasso è avvenuto in pieno flusso veicolare, con il cavallo delle botticelle che si è stramazzato sul pavé rovente. Diverse persone si sono fermate per supportare il vetturino e soccorrere l’animale visibilmente provato. Non si tratta di un caso isolato, da tempo c'è chi chiede un intervento strutturale, specie durante le ondate di calore che interessano la Capitale.

Le associazioni animaliste hanno rinnovato le proteste chiedendo un’ordinanza che fermi le carrozze nei periodi più caldi. Sulla vicenda è intervenuta Patrizia Prestipino, deputata e garante degli animali di Roma Capitale, che ha dichiarato: “Lo diciamo da sempre. Questa città non è più a misura di cavalli da botticelle. Le temperature infernali, l’asfalto bollente e il traffico caotico non lo consentono più da anni”.

Prestipino ha poi annunciato verifiche immediate: “Ho personalmente chiesto ai vertici dei vigili di Roma Capitale di fare controlli serrati sulle 16 botticelle rimaste a Roma. Sia per quanto riguarda la tutela del benessere animale sia per il rispetto del codice della strada e della legalità”.

La strategia del Campidoglio

L’amministrazione comunale sta lavorando per superare definitivamente la presenza di mezzi a trazione animale sulle strade: gli uffici puntano a una soluzione amministrativa che incentivi gli ultimi sedici vetturini a riconvertire la propria autorizzazione in licenze taxi, con l’obiettivo di chiudere un’epoca segnata da polemiche e garantire condizioni più adeguate per gli animali e una maggiore sicurezza in città. Dalla loro i vetturini non sembrano, però, disposti a cedere facilmente: la conversione in licenza è ok, ma "vogliamo un'auto bianca" hanno detto.