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Caso Orlandi-Gregori, colpi di scena e nuovi indagati: il punto sulle indagini - VIDEO

Caso Orlandi-Gregori, colpi di scena e nuovi indagati: il punto sulle indagini - VIDEO

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Caso Orlandi-Gregori, colpi di scena e nuovi indagati: il punto sulle indagini

Ospite in studio: Mauro Valentini, giornalista e scrittore

In oltre quarant'anni sulle scomparse di Emanuela Orlandi e Mirella Gregori si è detto (e fatto) di tutto. Tra nuove piste, ipotesi, colpi di scena e annunci, si ha come la sensazione di trovarsi sempre di fronte ad un punto cieco. Delle due giovani, scomparse nel 1983 a Roma, non si è mai saputo nulla. Il 2025 è stato, però, un anno diverso: si è aperta una nuova fase investigativa segnata da indagini giudiziarie, audizioni parlamentari e piste rimaste a lungo inesplorate.

Caso Emanuela Orlandi

Per quanto riguarda il caso relativo a Emanuela Orlandi, la novità più rilevante riguarda l'iscrizione nel registro degli indagati di Laura Casagrande: si tratta dell'ex compagna di corso di Emanuela alla scuola di musica; la donna è accusata di false informazioni al pubblico ministero nell'ambito della nuova inchiesta riaperta nel maggio 2023 dalla procura di Roma.

In base a quanto ricostruito negli anni, Casagrande dovrebbe essere stata l'ultima persona ad aver visto Emanuela nei pressi di Corso Rinascimento. Ma la sua versione presentava già all'epoca delle incongruenze: secondo gli inquirenti, c'erano delle contraddizioni sulle ore immediatamente precedenti alla scomparsa della cittadina vaticana.

C'è poi un altro nodo da sciogliere: oltre a Casagrande, riemergono le testimonianze di ex compagne di scuola e di musica, molte delle quali hanno raccontato negli anni di pressioni, paure e silenzi.

Caso Mirella Gregori

Il caso Mirella Gregori, invece, viaggia su una direzione completamente diversa: si tratta di una vicenda "autonoma, cittadina, quasi a chilometro zero" ha detto il legale della famiglia Gregori, Nicodemo Gentile. E, del resto, negli anni si è continuamente caduti nell'errore di accomunare le due scomparse, quasi fossero collegate tra loro. Niente di più sbagliato.

A ribadirlo, ancora una volta, è anche Mauro Valentini: "La scomparsa di Mirella Gregori non c'entra nulla con quella di Emanuela Orlandi. Mirella è stata portata via da qualcuno che conosceva, le indagini avrebbero dovuto concentrarsi sulla rete di conoscenze della giovane".

Anche per Mirella, però, il 2025 potrebbe segnare una possibile svolta: al centro della indagini c'è stavolta l'identikit di un uomo fornito dalla madre di Mirella, che mostrerebbe forti somiglianze con un pregiudicato di origine siciliana, arrestato nel 1984 per sfruttamento della prostituzione minorile. L'uomo sarebbe stato notato nei pressi del bar di famiglia proprio il giorno della scomparsa.

"Su questo punto, devo essere sincero, sono molto scettico - ha sottolineato Mauro Valentini -, il nome di questo pregiudicato non ha nulla a che fare con Mirella. Torno a ripetere che bisogna cercare nella cerchia di quelle dieci persone che lei conosceva, la chiave è tutta lì. Non serve cercare altrove".