La Procura sta indagando sulle falle nei sistemi di sicurezza di Largo Chigi a Roma dopo la scoperta che un uomo di 33 anni, Andrea Visentin, sarebbe riuscito ad accedere per anni agli uffici pur non avendo alcun incarico istituzionale.
Secondo gli inquirenti, il 33enne avrebbe utilizzato un badge falso costruito partendo dalle credenziali di un tesserino autentico, riuscendo così a superare i controlli ai tornelli senza far scattare gli allarmi. Gli investigatori stanno verificando se qualcuno dall’interno possa averlo aiutato.
Dalle testimonianze raccolte emergerebbe anche che l’uomo avrebbe organizzato falsi colloqui di lavoro proprio all’interno degli uffici di Largo Chigi, incontrando candidati che in realtà erano vittime di una truffa.
La vicenda ha sollevato interrogativi sulla sicurezza degli edifici istituzionali frequentati da ministri e sottosegretari. La Procura continua a raccogliere elementi per capire come sia stato possibile aggirare i controlli per così tanto tempo.