Casalotti, la petizione dei residenti per il ripristino della fermata bus: "Troppi disagi, siamo abbandonati"
Ospite in collegamento: Cristina Simoni, CdQ "I Love Casalotti"Sale la preoccupazione dei residenti nel quadrante nord-ovest di Roma: i cittadini di Casalotti, Belvedere Montello, Collina delle Muse e Montespaccato chiedono con forza il ripristino della fermata bus di via Boccea. Lo stop è stato deciso il 23 febbraio scorso per ragioni di sicurezza, ma i tanti residenti la situazione è diventata letteralmente infernale. E così si è deciso di far partire una raccolta firme. Nella petizione si legge: “La mancanza di questa fermata isola aree densamente popolate, compromettendo la mobilità degli abitanti e causando disagi significativi”.
I promotori sottolineano come la decisione abbia lasciato senza collegamenti diretti diverse strutture essenziali come asili nido, una casa di riposo, una chiesa, un poliambulatorio e una farmacia. Ad essere colpiti, come sempre, i più fragili: anziani senza automobile, bambini e ragazzi in età scolare, nonché lavoratori che necessitano del trasporto pubblico per raggiungere i loro posti di lavoro. La richiesta è chiara: “Il ripristino della fermata di via Boccea è fondamentale per il benessere della nostra comunità….Chiediamo al Comune di Roma e all'ATAC di prendere in seria considerazione l'impatto di questa sospensione, e di collaborare con i residenti per ripristinare questo servizio essenziale al più presto”.
Le valutazioni tecniche e la sicurezza
Nella giornata di martedì 19 maggio, durante una commissione congiunta mobilità e lavori pubblici, i tecnici del Dipartimento Mobilità hanno espresso parere negativo sulla proposta di Roma Servizi per la Mobilità che prevedeva un attraversamento pedonale sulla rampa. La soluzione è stata giudicata rischiosa per i pedoni a causa della scarsa visibilità e della velocità dei veicoli in discesa. In precedenza era stata avanzata l’ipotesi di due attraversamenti, uno sulla rampa e uno in prossimità di via Balmucia.
La consigliera del Municipio XIII Giuseppina Castagnetta evidenzia: “Questa bocciatura tecnica conferma la necessità di non accettare soluzioni di comodo o compromessi al ribasso quando c'è di mezzo l'incolumità pubblica. Nel frattempo, i residenti di Belvedere Montello, Collina delle Muse e Montespaccato continuano a subire disagi enormi a causa della sospensione della fermata. Riconosciamo l'utilità strategica di questa fermata per il territorio, che deve rimanere nella sua posizione originaria ma in un contesto di totale sicurezza”.
La posizione del municipio e i prossimi passi
Il presidente della commissione lavori pubblici del Municipio XIII, Tony Mele, conferma l’impegno istituzionale: “Mi sono attivato da tempo e abbiamo fatto diverse commissione congiunte con la commissione di mobilità sulla questione. Siamo a lavoro per trovare al più presto una soluzione per garantire la sicurezza dei pedoni e allo stesso riportare un servizio importante alla cittadinanza”.
I prossimi passaggi prevedono una nota formale del Dipartimento Mobilità per sollecitare un progetto alternativo. Castagnetta indica la direzione operativa: “Abbiamo chiesto che venga data la massima priorità all'intervento, valutando anche soluzioni tecnologiche avanzate come sistemi luminosi rinforzati o semafori a chiamata. Pretendiamo tempi certi per la fine dei lavori: la sicurezza deve generare risposte, non isolamento. La mia azione politica continuerà a porsi al servizio della comunità per unire le forze e governare il cambiamento, garantendo che nessuno venga lasciato indietro”.