“Casal Bertone è come un paese perché a differenza di altri quartieri prossimi a gradi strade, questo è raccolto al suo interno e, come per i paesi, la piazza è fondamentale” dice ai microfoni di Radio Roma Orietta, una residente del quartiere.
A Casalbertone c'è una piazza, piazza Santa Maria Consolatrice, che al momento, però, può essere attraversata solamente facendo lo slalom tra buche e relative recinzioni. Da tempo si attendeva un intervento di messa in sicurezza e quel momento sembra essere arrivato: lunedì 8 giugno segna l'inizio dei tanto attesi lavori di rifacimento e messa in sicurezza. Frutto di un lungo lavoro di programmazione, questo intervento restituisce decoro e piena fruibilità a uno spazio che non riceveva una manutenzione così profonda dai tempi del progetto "100 piazze" della giunta Rutelli.
Il cantiere di Casal Bertone
Nel dettaglio, il cantiere prevede la sistemazione del travertino ammalorato e ripristino delle aree danneggiate dalle radici; il rifacimento del sistema di raccolta delle acque meteoriche, della condotta della bordatura centrale e del drenaggio perimetrale; la pulizia completa delle sedute in marmo e ripristino delle griglie.

Il Presidente del Municipio IV, Massimiliano Umberti, ha sottolineato ai nostri microfoni l'importanza dell'opera: “Un intervento non più prorogabile che restituisce dignità a un luogo simbolo del quartiere. I lavori ci permetteranno anche di accogliere al meglio gli eventi dell’Estate Tiburtina (previsti tra fine luglio e inizio agosto). Si tratta di uno dei sette interventi pianificati a Casalbertone, parte di un più vasto programma di riqualificazione urbana che stiamo guidando con determinazione”.
Le polemiche
Dopo il sopralluogo per valutare gli interventi in piazza, non hanno tardato ad arrivare alcune osservazioni.
“[…] Forse sono state necessarie tante segnalazioni e tante critiche per accendere finalmente un faro sullo stato di abbandono della piazza. Magicamente, subito dopo la festa patronale, qualcosa sembra muoversi - scrive Matteo Mariani, consigliere locale di Fratelli d'Italia -. Questa mattina sopralluogo con polizia locale, uffici tecnici, assessori e dirigenti del Partito democratico per valutare interventi sulla piazza. Ben vengano i lavori e la messa in sicurezza di un'area che cittadini e famiglie attendono da 4 anni. Resta però una domanda: perché questi sopralluoghi sono aperti agli amici di partito e non ai consiglieri eletti e alle commissioni competenti, che hanno il dovere di rappresentare i cittadini e vigilare sull'operato dell'amministrazione? La trasparenza non può essere a corrente alternata. Quando si parla di spazi pubblici, il confronto dovrebbe essere aperto a tutte le istituzioni, non riservato a pochi”.
“Ben vengano i lavori […] che cittadini e famiglie attendono da 4 anni”, dice Mariani, che chiede un confronto con tutte le istituzioni quando si parla di spazi pubblici”, come questa piazza, che è una delle "Centopiazze" del piano di riqualificazione urbana lanciato nel 1995 dall'ex sindaco Francesco Rutelli, ed è anche uno spazio al quale i cittadini sono particolarmente affezionati, anche storicamente. Infatti el 1977 fu nominato cardinale titolare della chiesa di Santa Maria Consolatrice al Tiburtino l’Arcivescovo di Monaco-Frisinga Joseph Ratzinger, papa Benedetto XVI. Dopo la sua elezione, il Papa ha scelto Santa Maria Consolatrice per la sua prima visita ad una parrocchia, il 18 dicembre 2005, seguendo le precedenti visite papali nella parrocchia da parte di papa Paolo VI (1964) e papa Giovanni Paolo II (1995).


