Dopo ventinove anni ripartono sotto la Casa del Jazz a Roma le ricerche all’interno del tunnel profondo quindici metri che corre lungo la storica Villa Osio, già appartenuta al banchiere Arturo Osio e poi passata al controllo di Enrico Nicoletti, ritenuto il cassiere della Banda della Magliana. L’area, trasformata nel 2005 in Casa del Jazz dopo la confisca, è oggetto di indagini che potrebbero riaprire il cold case sulla scomparsa del giudice Paolo Adinolfi, avvenuta nel 1994, collegato a delicate inchieste relative alla sezione Fallimentare del Tribunale di Roma. Grazie a nuovi finanziamenti e all’interessamento dell’ex giudice Guglielmo Muntoni, oggi presidente dell’Osservatorio contro la criminalità economica della Camera di Commercio, sono iniziati sopralluoghi con pale e picconi per verificare una presa d’aria che conduce a un maxi locale interrato. Le apparecchiature di scansione hanno rilevato una struttura muraria che ora dovrà essere raggiunta con mezzi meccanici leggeri e nuove operazioni di carotaggio. Prefettura, carabinieri, polizia, Guardia di finanza e Sovrintendenza coordinano un intervento che deve rispettare vincoli architettonici e ambientali.