Roma continua a fare i conti con un’inflazione in crescita che pesa su famiglie e consumi. L’ultimo report dell’Ufficio statistico di Roma Capitale registra per ottobre un indice dei prezzi al consumo di 121,7 punti, con un incremento dell’1,4% su base annua e un ulteriore +0,1% rispetto a settembre, che era già stato un mese da record. L’aumento interessa praticamente tutte le categorie di spesa: i servizi alla persona registrano un +4,6%, la ristorazione +2,7%, alimentari e istruzione +2,5%, bevande alcoliche e tabacchi +2,2%, mentre la sanità cresce dell’1,5%. Sul fronte alimentare i rincari più pesanti riguardano carne (+6,5%), pesce (+4,2%) e latticini (+4,8%). Sempre più marcato anche il cosiddetto “caro caffè”, che vola oltre i 17 punti rispetto allo scorso anno. Pesante l’impatto anche sulle abitazioni: l’acqua registra un aumento del 10,9% e gli affitti segnano un +4,3%, mentre restano elevatissimi gli indici legati all’energia elettrica, pur in lieve diminuzione. Un quadro complessivo che conferma una pressione costante sul costo della vita e mette in difficoltà molte famiglie, già provate da mesi di rincari.