Carne e latte: il nuovo "vaccino" è sicuro? “A Viso Scoperto” puntata del 16/01/2025. Con Gino Carnevale, pubblicista e opinionista. Guarda la puntata completa qui.
Puntate precedenti su presunta emergenza climatica qui, qui e qui.
Il discusso “vaccino” per i peti delle mucche, consumatori preoccupati
Bill Gates voleva mettere il vaccino direttamente nel cibo delle mucche e ci è riuscito. Un vaccino che poi vaccino non è, perché non previene nessuna infezione da nessun virus, ma soprattutto per quale bizzarro motivo somministrare un farmaco per ridurre le emissioni di metano enterico delle vacche da latte fino al 30%? Dicono per ridurre la CO2, ma la CO2 fa bene al pianeta e non è certo responsabile dei cambiamenti climatici, allora perché cercare di modificare la perfezione della natura? Quali le conseguenze per gli animali e l’uomo, per il latte e la carne?
Nel regno Unito è già iniziata la sperimentazione di Bovaer, l’additivo prodotto DSM per ridurre le emissioni di metano enterico delle vacche, negli allevamenti conferitori della cooperativa nel Regno Unito, in partnership con i colossi della vendita al dettaglio Morrisons, Tesco e Aldi.
Sono iniziate immediatamente le polemiche perché L’additivo Boaver contiene infatti biossido di silicio, glicole propilenico e il composto organico 3-nitroossipropanolo (3-NOP), sostanze che destano preoccupazione.
Ma come riporta insiderdairy.com DSM risponde “Le autorità, tra cui la Food Standards Agency (FSA) del Regno Unito e l’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA), considerano l’integratore sicuro per le vacche, per gli agricoltori e per le persone.”

Il “vaccino” Boaver presto verrà sperimentato in Italia
Come scrive tribune.com: nonostante le affermazioni degli esperti di nutrizione animale del DSM, la società dietro Bovaer, che è sicura per animali e consumatori, la Food Standards Agency del Regno Unito ha pubblicato un rapporto lo scorso anno evidenziando i potenziali pericoli del 3-NOP. Il rapporto lo descriveva come “corrosivo per gli occhi, irritante per la pelle e potenzialmente dannoso per inalazione,” che ha sollevato allarmi sulla sicurezza dell'additivo per i lavoratori che lo maneggiano.
Per questi motivi è partito il boicottaggio dei prodotti Arla: Cravendale, Lurpak Butter, Anchor Spreadable e Skyr. Ma anche dei supermercati Tesco, Aldi e Morrison e delle catene Starbucks e McDonald’s che vendono prodotti caseari Arla Foods, contenenti l’additivo chimico BOVAER (3-NOP, 3-Nitroossipropanolo).
Come scrive ruminantia.it: prove condotte su bovine da latte presso CERZOO, la stalla sperimentale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, campus di Piacenza, confermano l’efficacia dell’integratore alimentare Bovaer® di dsm-firmenich, che è risultato essere in grado di ridurre le emissioni di metano enterico delle vacche da latte con percentuali prossime al 50%. Sarà Parmalat la prima azienda lattiero-casearia a sperimentare in Italia questa innovazione.
“A Viso scoperto” va in onda tutte le sere, dal lunedì al venerdì, alle 23.00, in replica il giorno successivo alle ore 11.00 escluso il sabato mattina. Contatti: avisoscoperto@radioroma.it