Colpo di scena nel caso finanziario che ha coinvolto la Segreteria di Stato vaticana. La Corte d’Appello del tribunale della Santa Sede ha annullato il processo che vedeva tra gli imputati il cardinale Angelo Becciu e altri protagonisti della vicenda legata all’acquisto di un immobile a Londra. Accolte le eccezioni delle difese che hanno evidenziato errori procedurali nell’avvio del dibattimento e negli atti successivi. Di conseguenza vengono cancellate le condanne di primo grado emesse nel dicembre 2023 e si ripartirà da zero con un nuovo giudizio. Una decisione che riapre completamente uno dei casi più rilevanti degli ultimi anni per la giustizia vaticana e che potrebbe avere ripercussioni significative anche sul piano istituzionale e mediatico.
La Corte nell'ordinanza precisa che "non dichiara la nullità complessiva dell'intero giudizio di primo grado: del dibattimento come della sentenza. Questi infatti mantengono i propri effetti". La questione riguarda, tra i vari rilievi, il mancato deposito integrale del fascicolo istruttorio da parte del Promotore di giustizia.