È arrivato un caldo anomalo in tutta Italia e anche a Roma e nel Lazio bisogna fare i conti con la proliferazione di zanzare.
Bisogna fare attenzione a terrazzi, tombini e cimiteri: sono questi infatti i luoghi preferiti dalle zanzare in questo periodo per deporre le uova e riprodursi, spiegano gli esperti.
Intanto il 30 aprile è scattata l’ordinanza del sindaco Roberto Gualtieri con obblighi di disinfestazione dei condomini privati e misure per cittadini e soggetti pubblici e privati, necessari a contrastare il fenomeno della proliferazione di zanzara tigre e zanzara comune e a prevenire malattie come la dengue.
Per le campagne di prevenzione contro la zanzara tigre spesso bisogna fare ricorso a insetticidi biologici o più tossici, per uccidere le uova prima che si schiudano ed evitare così la proliferazione delle zanzare che possono diventare vettori di infezioni.
Ma è importante sapere che alle zanzare tigre piacciono le piccole raccolte d’acqua nei sottovasi di piante in giardini e terrazze privati.
Dunque risulta importante la collaborazione dei cittadini, ai quali si chiede di tenere pulite le aree verdi, di mettere i larvicidi nelle caditoie private e di non accumulare acqua, neanche nei sottovasi.
Il Dipartimento Tutela Ambientale ha già avviato un piano per il trattamento delle caditoie che prevede sei cicli di interventi.
Il primo ciclo è partito lo scorso marzo e si è concluso ad inizio aprile, mentre attualmente è in corso il secondo che terminerà a metà maggio.