Un corpo in avanzato stato di decomposizione è stato ritrovato questa mattina nelle acque del fiume Aniene, nel tratto compreso tra via Salaria e via di Torre Salaria. Il rinvenimento è avvenuto intorno alle 8 durante i lavori di pulizia delle barriere antiplastica. A dare l’allarme è stato un operaio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco con i sommozzatori che hanno recuperato la salma. L’identificazione non è ancora stata effettuata, ma non si esclude che possa trattarsi di Alessandro Giannetti, 31 anni, di Tivoli, scomparso lo scorso 8 febbraio. Gli investigatori mantengono il massimo riserbo. La salma sarà trasferita al Policlinico Gemelli per gli accertamenti medico-legali.
La vicenda di Giannetti resta avvolta nel mistero. L’auto del giovane, una Volkswagen Lupo, era stata recuperata il 18 febbraio proprio nell’Aniene, dopo che un passante aveva segnalato una targa sul ponte della Tiburtina. Dentro l’abitacolo non c’era nessuno. Il ritrovamento del paraurti e i segni di frenata avevano fatto ipotizzare un incidente. Le ricerche erano proseguite senza esito fino ad oggi. Saranno ora gli esami a chiarire se il corpo appartenga al 31enne.




