Due cittadini cileni ricercati dalle autorità giudiziarie italiane sono stati individuati e tratti in arresto dagli agenti della Polizia di Stato sul litorale romano, precisamente lungo la strategica arteria stradale della via del Mare. Il primo dei due malviventi, un giovane di 27 anni, era attivamente ricercato a seguito di un ordine di carcerazione emesso formalmente dal Tribunale di Tivoli con la pesante accusa di rapina aggravata. Il giovane, che in un primo momento era riuscito a sottrarsi alla cattura fuggendo nella città di Arezzo, è stato localizzato grazie a una complessa attività investigativa coordinata tra le squadre mobili di Roma e Arezzo, le quali hanno analizzato a fondo le celle telefoniche e gli spostamenti dell'autovettura in uso ai sospettati.
L'operazione sul campo è stata brillantemente conclusa dai falchi della questura capitolina, che hanno intercettato il mezzo in zona Ostia: a bordo, insieme al ventisettenne, si nascondeva anche un connazionale di 34 anni, il quale ha tentato inutilmente di sviare le indagini esibendo agli agenti un passaporto argentino palesemente contraffatto e privo del necessario timbro d’ingresso nello Stato italiano. Da accertamenti più approfonditi, anche il trentaquattrenne è risultato essere un latitante colpito da un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nel 2021 dal Tribunale di Terni per un'estesa serie di furti in abitazione. I due arrestati sono stati condotti in cella e si trovano ora reclusi rispettivamente nei penitenziari romani di Regina Coeli e di Rebibbia, a totale disposizione della magistratura competente.