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Business Giubileo, rosari e calamite false con Papa Francesco: sequestrati 16 milioni di souvenir (VIDEO)

Business Giubileo, rosari e calamite false con Papa Francesco: sequestrati 16 milioni di souvenir (VIDEO)

|alcuni degli articoli illegali sequestrati dalla Guardia di Finanza di Roma

Rosari, medagliette, calamite, magliette con l'immagine di Papa Francesco e il logo falso del Vaticano. Gli habitué della contraffazione non hanno perso tempo e si sono lanciati su un nuovo business: quello del Giubileo. Souvenir in arrivo dalla Cina e smerciato nei negozietti nella zona di San Pietro, nelle stradine limitrofe a via della Conciliazione.

Business Giubileo, rosari e calamite false con l'immagine di Papa Francesco: sequestrati 16 milioni di souvenir

Pacchi di souvenir che transitano dagli aeroporti e vengono accatastati nei capannoni alle porte di Roma. Tre quelli scoperti dalla Guardia di Finanza che dallo scorso Natale ha sequestrato ben 16milioni di articoli illegali pronti ad essere venduti ai pellegrini.

I finanzieri sono partiti dal monitoraggio delle zone centrali della città riuscendo a ricostruire la filiera illegale attraverso l'analisi delle banche dati e dei Cmr, i documenti obbligatori che regolano i trasporti su strada.

Significativo il contributo del Nucleo speciale beni e servizi della Guardia di Finanza, che ha messo in campo le proprie conoscenze specialistiche in materia di filiere del commercio illecito nazionale e internazionale, agevolando l’individuazione dei materiali illegali anche attraverso la piattaforma S.I.A.C. (Sistema Informativo Anticontraffazione).

Il piano controlli della GdF Roma

"Le attività rientrano in un apposito piano operativo avviato a dicembre 2024 - sottolinea il Ten. Col. Graziano Rubino, GdF Roma - e sono state condotte nei principali quartieri della Capitale, tra cui Borgo, Trevi, Prati, Esquilino e Casilino, ma anche nei comuni di Guidonia Montecelio e Ardea".

Durante i controlli spiega ancora Rubino, comandante del 3 Nucleo Operativo Metropolitano Roma "sono stati scoperti e sequestrati articoli religiosi irregolari, tra cui pendagli, bracciali e immagini recanti sacri stemmi del Vaticano con il logo ufficiale del Giubileo".

Denunciate 11 persone

In tutto sono 11 le persone denunciate, 10 di nazionalità cinese e un italiano. Si tratterebbe di persone già conosciute per affari simili. I soliti noti che cambiano tipologia di merce seguendo le richieste di mercato. Le indagini ancora una volta li hanno trovati coinvolti nel business illegale.

Dall'abbigliamento e accessori di noti brand, al marchio del Giubileo, brevetto registrato dalla Santa Sede e che si riconosce dal logo ufficiale. Il passo è breve per chi sa come muoversi e come piazzare la merce. Articoli che passano dall'essere illegali a contraffatti con un solo gesto prima dell'uscita del cliente dal negozio. Ai furbetti basta apporre una patch con il logo subito dopo la vendita.

Falsi e anche pericolosi

Articoli falsi e anche pericolosi per la sicurezza degli acquirenti, in alcuni casi infatti nei souvenir analizzati sono stati trovati materiali come nichel, cadmio e piombo. Svariati i sequestri messi a segno dalla Guardia di Finanza di Roma dal centro alla periferia e anche negli aeroporti.

Diverse centinaia di migliaia di articoli illegali sono stati scoperti in arrivo dalla Cina, sia a Fiumicino che a Ciampino. In un caso le spedizioni erano state camuffate con bolle doganali in arrivo dalla Polonia. In realtà solo uno scalo intermedio. Ai finanzieri è bastato aprire le confezioni ed analizzare il contenuto per scoprire che si trattava ancora una volta di souvenir illegali.