Tra le diverse sfide di oggi, c’è in primo luogo quella di far si che le aziende seguano un’etica imprenditoriale solida e autentica. Altro aspetto, non meno importante, quello di favorire una cultura che sostenga la crescita delle donne in campo lavorativo e sociale, influenzando positivamente auto consapevolezza e forza interiore.
Arianna Dalla Zanna, imprenditrice della Wine Cave S.r.l. che lo scorso anno, ha partecipato al Wine Festival di Paestum, è ad oggi un simbolo esemplare di evoluzione imprenditoriale e di empowerment femminile. Nel corso del 2024 poi, ha conquistato con la sua azienda, tutta al femminile, alcuni premi di rilievo, tra cui il Fair Play For Life e il Premio Speciale per l’Imprenditoria.
”Diciamo che ancora oggi, se penso alle due giornate della premiazione, sia quella del Fair Play a Roma che quella sull’imprenditoria che si è svolta a Lugano, penso a quanto è stato particolare ed emozionante, soprattutto parlare di fronte a personaggi anche importanti. Credo che questo sia arrivato grazie al lavoro fatto in questi anni, grazie ad una crescita che abbiamo avuto, io e Roberta, mia sorella. L’unione ha fatto la forza e questo ha permesso di lavorare bene e di arrivare ad ottenere questi risultati importanti per me […]” - racconta Arianna.
Etica imprenditoriale
Attualmente risulta sempre più complesso, e quindi mai scontato, che, all’interno di una realtà aziendale, viva un’etica imprenditoriale solida e autentica.
Mentre la competitività e la ricerca del profitto, spesso diventano priorità assolute, molti imprenditori si trovano a fronteggiare il mantenimento di un equilibrio tra sostenibilità, responsabilità sociale e la spinta a massimizzare i guadagni. In un contesto globale dove la concorrenza è feroce, le normative cambiano costantemente e la pressione degli stakeholder aumenta in maniera esponenziale, l’etica imprenditoriale rischia di essere sacrificata in favore di scelte più pragmatiche e redditizie.
Ma da dove ha origine quest’ etica imprenditoriale?
”Sicuramente - dice Dalla Zanna - nasce dal percorso personale. L’etica credo che, almeno secondo il mio punto di vista, sia una cosa che si trasmetta già dall’educazione, da quell’educazione che viene inculcata durante la crescita. Quindi dai primi anni di età alla formazione prima scolastica e poi professionale. Diciamo che oggi l’etica sia un valore fondamentale per il lavoro, per l’impresa, per far funzionare bene le cose. Se non c’è un principio di rispetto, un principio di umiltà e di educazione della persona, è difficile che in un ambiente di lavoro vengano mantenuti questi valori […]”
Evoluzione, progresso, cambiamento
Stando alle parole di Arianna Dalla Zanna, l’evoluzione, soprattutto nel settore vinicolo ed enologico, è avvenuta su diversi fronti. In modo particolare, si è imposta nello specifico comparto dei consumatori e in tutto ciò che serve per conservare e servire un prodotto così importante ed influente come il vino. Secondo i dati raccolti dall’imprenditrice, la fruizione di questo prodotto arriva oggi anche dalle generazioni più giovani. Inoltre, nel comparto più tecnologico avanzato del settore, la conservazione, il mantenimento e il servizio, assumono un ruolo centrare per il business.
Altrettanto fondamentale poi, è il cambiamento contro l’inquinamento e a favore la sostenibilità ambientale. Ultimo, ma non meno importante, è il fatto che un tempo nel settore enologico, la figura della donna, che storicamente assumeva un ruolo unicamente commerciale o domestico, oggi ricopre posizioni di leadership esemplari o di responsabilità di produzione.
Questa evoluzione riflette non solo un cambiamento nelle dinamiche di genere, ma anche una trasformazione culturale e professionale, in cui la competenza e la visione a lungo termine sono riconosciute al di là del genere.