Il maltempo trasforma le strade in un colabrodo: sicurezza a rischio dopo le ultime piogge
Ospite in collegamento: Stefano Ravaioli, direttore SitebBastano due o tre giorni di pioggia e a Roma e nel Lazio si ripresenta il solito problema atavico: le condizioni delle nostre strade. Buche, crateri, manto stradale ridotto praticamente ad un colabrodo. Un problema non solo economico (pensiamo a quanti sono costretti a sostituire pneumatici danneggiati), ma soprattutto di sicurezza. E in una città dove è forte il problema degli incidenti stradali, la questione diventa certamente ancora più importante.
Basterebbe osservare Ostia, litorale di Roma, come anche il Centro Storico di Roma, la Salaria, Labaro o i Parioli: nessuno escluso dalla pioggia che ha nuovamente mostrato i limiti del Comune di Roma nel gestire le giornate di maltempo e veder drenata l’acqua sul proprio manto stradale.
Oltre ai problemi riportati dai mezzi, ci sono anche denunce per danni fisici alle persone: fu lo stesso Codacons, a inizio 2022, a presentare uno studio in cui evidenziava come la presenza di buche sull'asfalto fosse in grado di danneggiare anche indirettamente i cittadini, andando a provocare problemi alla colonna vertebrale.
Ma perché accade ogni volta? Colpa della qualità dell'asfalto? Pochi finanziamenti? Se lo chiedono in tanti, soprattutto cittadini costretti a muoversi in una specie di gincana per arrivare a lavoro o tornare a casa.
Una spiegazione in tal senso la fornisce il direttore di Siteb, Stefano Ravaioli, nel video.