Ricerca nel Sito

Botticelle a Roma, tra caldo estremo e legge: Monica Mineo ne parla a Roma di Sera

Botticelle a Roma, tra caldo estremo e legge: Monica Mineo ne parla a Roma di Sera

|

Le botticelle tornano al centro del dibattito a Roma dopo l’episodio di Ponte Cavour, con un cavallo accasciato tra polemiche e video virali. La regolamentazione attuale è ancorata al Codice della Strada del 1992 e prevede, in estate, lo stop dalle 13 alle 17 (esteso 12-18 con allerta 2 o allerta 3 oltre i 35 gradi). Come ha spiegato la dottoressa Monica Mineo dell’Ufficio Garante Tutela Animali, la misurazione è però complessa: «la temperatura dell’aria non è la temperatura dell’asfalto» e la reazione «è assolutamente personale e soggettiva» per ogni animale.

La categoria dei vetturini respinge l’associazione tra caduta e caldo: «Il cavallo è caduto alle 11 e 40 circa di sabato, è solo scivolato, la temperatura faceva intorno ai 30 gradi e non 40 come si dice in giro». Resta un punto condiviso: servono controlli più efficaci e criteri oggettivi che tengano conto di asfalto, sanpietrini, carichi e tempi di riposo. La Mineo è netta: «come ufficio del garante noi tassativamente vorremmo non vedere più le botticelle in giro per Roma».

La Garante Patrizia Prestipino rilancia la riconversione: «Archiviamo le botticelle a Roma, ridiamo una seconda vita ai cavalli», proponendo 16 vetture elettriche e licenze alternative, incluse le licenze taxi a costo zero per i vetturini. Già in passato si ipotizzò lo spostamento nei parchi, come Villa Borghese, o in ZTL selezionate; i ricorsi e i vuoti normativi hanno però frenato le riforme. La discussione ora riapre su basi tecnico-giuridiche e sul benessere animale, con l’obiettivo di una soluzione stabile e moderna.