Crescono in modo significativo i casi di allergie ai pollini tra i bambini a Roma e nel Lazio, con numeri praticamente raddoppiati negli ultimi anni e un impatto sempre più evidente sul sistema sanitario. Secondo i dati dell’ospedale Bambino Gesù, i piccoli pazienti seguiti sono passati da cinquemila a diecimila, un incremento che preoccupa gli specialisti e che riflette un fenomeno in espansione. Si tratta di un problema legato anche al cambiamento climatico che ha modificato le stagioni polliniche rendendole più lunghe e meno prevedibili, con sintomi che compaiono prima e persistono più a lungo durante l’anno. Questo ha un impatto diretto sulla qualità della vita dei bambini e delle famiglie, con difficoltà nella gestione quotidiana dei sintomi. Per migliorare diagnosi e cure si stanno diffondendo tecniche molecolari avanzate che consentono di individuare con precisione gli allergeni responsabili e di personalizzare le terapie, rendendo più efficace la gestione della malattia e aprendo nuove prospettive nel trattamento delle allergie pediatriche.