Paura nella notte a Ostia. Intorno alle due di oggi 30 ottobre l’esplosione che ha devastato l’androne della scala B delle case popolari nella zona di ponente tra via della Tortuga e via delle Ebridi. Due botti ravvicinati, dicono i residenti, poi l’odore di bruciato e della polvere arrivata fino al primo piano. Risultato della deflagrazione di un ordigno che ha provocato ingenti danni, ma fortunatamente nessun ferito.
Bomba carta esplode nella notte a Ostia ponente: devastato androne palazzo
Segni sul pavimento e sul muro davanti all’ingresso, con la pianta bruciata dall’onda d’urto che ha danneggiato anche una effige mariana e il lampadario. Quel che rimane dei vetri del portone è stato accatastato sotto i portici che collegano la parte interna del condominio. Palazzine popolari a ferro di cavallo svegliate di soprassalto dal rumore dell’esplosione che hanno subito chiamato il 112.
"Svegliati da due botti, ma pensavo fossero i fuochi d'artificio"
"Abbiamo sentito un fragore, ma pensavo fossero i fuochi d'artificio" racconta una signora che vive al primo pino della scala B sopra l'ingresso della palazzina. Lei è rimasta a casa, a scendere per capire cosa era successo è stata la figlia.
"Siamo tutta gente per bene, che lavora - continua la residente - e non potevo pensare mai fosse avvenuta una cosa del genere. In 32 anni che vivo qui non è mai successo niente. Non sappiamo chi sia, ma sarà qualche pazzo". "Io ho sentito due botti, uno forte e uno meno - aggiunge - ma non gli ho dato peso perché appunto pensavo fossero i soliti fuochi d'artificio".
Le indagini
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e gli agenti di polizia del X Distretto Lido che hanno avviato le indagini per capire a chi fosse indirizzata la bomba. Proprio la conformazione del palazzo rende difficile tracciare passaggi sospetti nella zona, non distante dalla palestra di boxe dilaniata da una ordigno lo scorso giugno in via delle Azzorre. Primo di una serie di episodi inquietanti che hanno segnato l’estate del litorale romano.