Una bomba carta è esplosa venerdì sera intorno alle 22.30 a Ostia davanti alla saracinesca del Lazio Store in via Carlo Bosio. Un boato, avvertito in tutto il quartiere, che ha fatto scattare le segnalazioni al 112. Qualcuno sarebbe sceso in strada gettando una secchiata d’acqua per scongiurare l’incendio. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno acquisito i filmati delle telecamere e non escludono alcuna pista.
Torna la paura a Ostia: un nuovo raid nella notte riaccende l’allarme sul litorale.
Gli accertamenti hanno però già chiarito che non si tratta di una molotov: si tratterebbe di un ordigno artigianale piazzato contro il negozio. Evidenti i danni, con la soglia spezzata e la serranda deformata e annerita dal fumo.
I militari hanno già ascoltato il titolare, coinvolto nell'operazione Alta Marea, insieme al fratello ritenuto uno dei capi dello spaccio sul litorale e già arrestato dalla squadra mobile.
Spari, bombe carta e esplosioni: mesi di fuoco su litorale
Un episodio che si inserisce in una scia di intimidazioni e violenze registrate negli ultimi mesi sul litorale.
Solo due giorni prima nell’entroterra a Stagni di Ostia una bomba carta è esplosa davanti al cancelletto di una villa dove vive ai domiciliari un 51enne.
E restando nel quadrante di Ostia Ponente dallo scorso autunno si contano due bombe carta nelle palazzine popolari di via della Tortuga, colpi d’arma da fuoco verso gli edifici in piazza Ener Bettica e altri spari finiti contro un portone in via delle Azzorre. A questi si aggiunge l’esplosione che ha distrutto un’auto parcheggiata nel cortile condominiale di via Tancredi Chiaraluce.
Convocato l'Osservatorio antimafia municipale
Un’escalation che preoccupa cittadini e istituzioni. Lunedì prossimo verrà convocato l’Osservatorio per la legalità e l’antimafia sociale del X Municipio. Il tempo necessario per raccogliere le informazioni utili. Allo studio già da tempo una serie di iniziative per sensibilizzare l’opinione pubblica e rendere Ostia il centro di un dibattito sulle mafie.