"Difendere la terra, non i confini": il blitz di Extinction Rebellion a San Pietro
Ospite in collegamento: Michele, attivista di "Extinction Rebellion"“Denunciare le politiche anti-migratorie ed estrattiviste del governo italiano e di quello statunitense”: questo l'obiettivo degli attivisti di Extinction Rebellion che hanno deciso di dare vita ad un nuovo blitz nella Capitale. È successo ieri, domenica 27 aprile, mentre erano in corso le celebrazioni per il secondo giorno dei Novendiali, a pochi passi da Piazza San Pietro.
Due attiviste si sono calate da ponte Vittorio Emanuele per srotolare lo striscione con scritto “Difendere la terra, non i confini”. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia fluviale e della Digos che hanno acquisito lo striscione e identificato le due giovani.
Il riferimento a Papa Francesco e alla sua attenzione per l'ambiente
Quello di domenica è in realtà il secondo blitz dell'associazione ambientalista: durante i funerali di Papa Francesco, infatti, un gruppo di attivisti aveva appeso un lungo striscione dal Colosseo con scritto “Disarmare la terra” (frase usata dallo stesso pontefice in una lettera scritta dal Gemelli durante l’ultimo ricovero).
La scelta di manifestare durante questi giorni cruciali non è affatto casuale: Francesco in primis nei suoi 12 anni di pontificato ha spesso fatto riferimenti al clima, all'ambiente, alla sensibilità dei giovani verso il tema.