Tra attese infinite, prezzi alti e truffe: perché è così difficile acquistare biglietti per i concerti a Roma?
Ospite in collegamento: avv. Sara Astorino, Aduc consumatoriAcquistare biglietti per i grandi live non è mai stato così complesso. Addio al tabaccaio: oggi tutto passa per piattaforme online, code virtuali e finestre di acquisto. A Roma si guarda ai ritorni attesissimi degli Oasis e di Harry Styles, ma tra hype e procedure farraginose, l’esperienza d’acquisto si trasforma spesso in frustrazione.
Nel 2027 i biglietti si annunciano contesi e con prezzi che oscillano da 99 euro a 220 euro. Per entrare nella “lista” occorre registrarsi, attendere email e orari precisi, poi correre online. Una corsa a ostacoli che sembrano "peggio dello speed".
Occhio alle truffe
A complicare il quadro intervengono i bot, software che acquistano lotti di ticket all’istante per rivenderli a prezzi maggiorati su piattaforme terze. Nel 2021 l’Antitrust ha sanzionato una grande società della biglietteria, ma i giudici del TAR del Lazio hanno poi annullato la multa (confermata in appello), lasciando irrisolto il nodo della tutela effettiva dei consumatori.
Come difendersi? Verificare sempre date e canali ufficiali di prevendita, diffidare delle offerte prima dell’annuncio e segnalare i siti sospetti all’Autorità: la segnalazione all’Antitrust è gratuita e rapida. I consigli arrivano dall’Aduc Consumatori con l’Avvocato Sara Storino, che invita a non alimentare il mercato parallelo: rinunciare all'anticipo può significare non solo risparmiare, ma contribuire a un ecosistema di vendita più equo per tutti gli appassionati.