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“Bello e impossibile”: amore e consapevolezze - con Danyla De Vincentiis (VIDEO)

“Bello e impossibile”: amore e consapevolezze - con Danyla De Vincentiis (VIDEO)

Bello e impossibile

Bello, bello impossibile

con gli occhi neri e il tuo sapor mediorientale

bello, bello invincibile

con gli occhi neri e la tua bocca da baciare

girano le stelle nella notte ed io

ti penso forte forte ti vorrei

[…]”

Gianna Nannini

Gli amori “impossibili”, sono da sempre non solo protagonisti delle vicende sociali, ma anche temi ricorrenti nella letteratura, nel cinema e nella musica, simbolo di lotta tra desiderio e realtà che caratterizza l'esperienza umana.

Ci sono amori che sfidano i confini imposti dalla società, dalla distanza, dalle divergenze, familiari o culturali, e spesso si trovano a confrontarsi con le leggi del destino o della moralità. Ci sono amori invece, che non sono propriamente tali e che non lo diventeranno mai, perchè?

La dottoressa Danyla De Vincentiis, parent coach e psicologa, partendo dall’ iconico ritornello della canzone “Bello e impossibile” di Gianna Nannini, spiega in realtà che: “L’ impossibile è relativo. Quello che è impossibile per uno, non è detto che sia impossibile per un’altra persona. Questa impossibilità spesso e volentieri quindi, non dipende dall’altro, ma dipende anche da quello che noi abbiamo come aspettative nei confronti dell’altro. La proiezione che abbiamo su coloro che potrebbero starci accanto è fondamentale perchè tendenzialmente noi ci andiamo a innamorare su quelle caratteristiche dell’altro o che ci mancano o che ci piacciono di noi e le riconosciamo dell’altro”.

La parola amore, in questo caso poi, assume un aspetto contraddittorio: l’amore è quando c’è uno scambio. Di conseguenza si parla più di una infatuazione, una fissazione di una persona nei confronti di un’altra, non di amore.

L’ ostinazione - continua Danyla, in riferimento alla cosiddetta ‘fissazione’ - parte dalla non accettazione. E’ come il bambino con il giocattolo. Mi ostino a volere quella donna o quell’uomo quando probabilmente quella donna o quell’uomo non è fatto per me. Altrimenti mi avrebbe già scelto. Il fatto che una persona non ci sceglie è già un’indicazione che porta al non poter stare insieme. L’ ostinazione in definitiva, nasce dalla non accettazione di un rifiuto”.

L’innamorarsi, sempre tra mille virgolette, delle persone cosiddette “sbagliate”, dovrebbe portarci ad una ulteriore analisi interiore: “Perchè non ci facciamo una domanda a questo punto? Spesso accade che le persone che hanno grandi difficoltà con se stesse, delle grandi insicurezze, che non si sentono pronte per affrontare relazioni stabili, vanno a cercare proprio persone più complicate, come per confermare la loro difficoltà nella ricerca del partner” - conclude.

In definitiva, alla base, sembra collocarsi nuovamente la mancanza di ascolto. “Noi non ci ascoltiamo!”- esclama. Di conseguenza se non ci ascoltiamo non possiamo ragionare su scelte e decisioni diverse.