Federico Traldi, Presidente di "ALBAA" Associazione Laziale Bed e Breakfast Affittacamere e Affini) a "Roma di Sera" racconta il convegno "Extralberghiero e gestione responsabile: Conoscere le regole" dove la categoria ha incontrato Questura, Polizia Locale e Guardia di Finanza per far conoscere nei dettagli ai tanti piccoli proprietari presenti le leggi da rispettare.
"Siamo i primi a voler contrastare l'abusivismo - dice - e per questa facciamo formazione ai nostri iscritti, onde evitare interpretazioni sbagliati e multe pesanti.
Tra i vari aspetti affrontati anche la pulizia delle camere da affittare ai turisti, dove sono emersi obblighi precisi che molti ignorano.
"Oggi è scoppiata una piccola bomba - spiega - perché è stato confermato, come noi sapevamo ma altri in buona fede no, che è vietato utilizzare una colf per fare le pulizie risparmiando e facendo reddito. Perché la cameriera deve fare un servizio domestico in casa e su questo lo Stato ti viene incontro con sgravi sui contributi da pagare, ma non ci puoi fare reddito".
"Al contrario - prosegue Traldi - se hai un alloggio turistico devi prendere un'impresa di pulizia che sia regolarmente iscritta con partita Iva e devi pagare i contributi del contratto collettivo nazionale del turismo... Ci sono commercialisti che dicono il contrario, ma oggi è stato chiarito bene che è così".
"Sui lucchettoni invece - aggiunge - sono deturpazione del decoro urbano e occupazione di suolo pubblico e noi che rispettiamo le regole siamo i primi a dirlo. Lo puoi mettere sul tuo cancello privato se hai una villa e o soltanto sulla porta d'ingresso se stai invece in un condominio e non sulla proprietà di un altro. Su questo siamo d'accordo con il Campidoglio che giustamente li sta rimuovendo, anche perché ormai in centro li troviamo pure sulle cancellate delle chiese e questa è una cosa indecente che va contrastata". QUI LA PUNTATA CON L'INTERVISTA INTEGRALE: https://www.radioroma.tv/2025/03/19/roma-di-sera-bb-traldi-albaa-non-si-possono-usare-le-colf-ma-ditte-di-pulizie-e-le-sanzioni-sono-pesanti-puntata-di-lunedi-17-marzo-2025/