Centinaia di persone sono scese in piazza contro le politiche ambientali e di gestione dei rifiuti del comune di Roma sabato 16 maggio in piazza del Campidoglio. Erano presenti i tanti comitati che protestano contro gli impianti di biodigestore e contro la costruzione dell'inceneritore di Santa Palomba.
Dopo il video del sindaco Roberto Gualtieri, che con una pala ha scavato la prima buca dove dovrebbe sorgere l'inceneritore di Santa Palomba, i manifestanti hanno risposto ironicamente scendendo in piazza “armati” di palette giocattolo. Tramite i loro portavoce, parlano di crimini ambientali.
Nel corso della giornata sono state raccolte firme per diverse petizioni: una per chiedere la cessazione dei poteri speciali concessi al sindaco di Roma in occasione del Giubileo e prorogati per tutto il 2026, la seconda per chiedere una tutela più forte per gli alberi monumentali e per i pini romani, una terza petizione contro il Progetto della Stazione Chiesa Nuova-Metro C che secondo le associazioni proponenti, tra cui Italia Nostra, rischia di mettere in pericolo il patrimonio architettonico e i monumenti esistenti lungo la tratta prevista nel progetto.