Un’operazione condotta dai carabinieri ha portato alla cattura di Massimo Nicoletti, figlio del cassiere della Banda della Magliana, rintracciato a Tor Tre Teste dopo mesi di ricerche serrate. Il 63enne, soprannominato “Barba”, era riuscito a sfuggire a un blitz antimafia nel luglio 2024, quando erano scattati arresti e sequestri per riciclaggio e rapporti con clan della camorra e della ‘ndrangheta. Nicoletti è accusato di usura e di prestiti a tassi usurai, oltre a precedenti pesanti per droga ed estorsione. Già nel 2017 era stato colpito da un maxi sequestro di oltre cinque milioni di euro, tra cui un intero complesso residenziale a Vermicino. Ricercato in tutta Italia e all’estero, non ha opposto resistenza all’arresto. La sua cattura chiude un capitolo delicato delle indagini sulle infiltrazioni mafiose nella Capitale e segna un nuovo successo per la Direzione investigativa antimafia.