Un’azione fulminea, studiata nei minimi dettagli e durata appena tre minuti. È quanto accaduto l’altra notte all’autosalone Privacar di Villanova di Guidonia, lungo la via Nazionale Tiburtina. Quattro uomini vestiti di nero e con il volto coperto, arrivati a bordo di una Maserati Biturbo con targa rubata, hanno sfondato l’ingresso principale del concessionario, devastando porte e serrande.
Una volta dentro, hanno cercato di smurare la cassaforte armati di mazzetta e piccone, ma non riuscendo nell’intento si sono accontentati di un bottino modesto: un drone, una macchina fotografica reflex e alcuni zaini trovati negli uffici. Le telecamere hanno ripreso tutto, mostrando la precisione militare dell’azione. I danni ammontano a circa cinquemila euro. “Ho aperto da pochi mesi e già mi hanno visitato”, ha commentato amaramente il titolare Matteo Lolli, che ha allertato immediatamente i Carabinieri e sporto denuncia.
Gli investigatori delle compagnie di Guidonia e Tivoli ipotizzano che la stessa banda, soprannominata “la banda delle supercar”, possa essere responsabile di altri colpi avvenuti poche ore dopo in alcune gioiellerie di Roma. Le indagini proseguono, con l’analisi dei filmati e delle celle telefoniche della zona per identificare i responsabili.