Colpi studiati nei minimi dettagli, armi dotate di silenziatore e veicoli rubati per eludere i controlli: smantellata dalla Squadra mobile una banda specializzata in rapine a gioiellerie e uffici postali. Cinque le persone arrestate nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura di Roma, che ha ricostruito una serie di assalti messi a segno tra il 2023 e il 2025. Tra questi spicca la rapina da 900mila euro a una gioielleria dei Parioli, uno dei colpi più rilevanti attribuiti al gruppo. Le indagini sono partite dall’analisi delle immagini di videosorveglianza, che hanno permesso di individuare uno dei componenti, già noto alle forze dell’ordine, e di risalire progressivamente all’intera organizzazione. Secondo gli investigatori, la banda operava con ruoli ben definiti e una pianificazione estremamente accurata: dalle auto rubate e targhe clonate per gli spostamenti, fino all’utilizzo di dispositivi tecnologici per disturbare le comunicazioni e impedire la localizzazione. Ricostruiti anche altri colpi, tra cui assalti a una gioielleria in via Veneto, a un ufficio postale e a un esercizio in Umbria. Un’organizzazione strutturata e altamente specializzata, capace di muoversi su più territori, ora fermata grazie a mesi di indagini e attività tecnica.