Baby gang scatenate in centro: sempre più minori coinvolti nei furti a turisti
Ospite in collegamento: Marco Milani, SULPL RomaAvevano entrambe meno di dodici anni le due giovanissime bloccate dagli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale dopo aver sottratto denaro a due turisti. È successo qualche giorno fa nel cuore di Roma, tra Fontana di Trevi e via Sistina, zone ad altissimo transito turistico. Il fenomeno non è affatto isolato: furti, scippi e aggressioni perpetrati praticamente bambini stanno diventando sempre più frequenti. E il dispiego di forze per contrastarli lo dimostra.
Le minori fermate erano provenienti da un insediamento rom in via Pontina e sono state riaffidate ai familiari. Le autorità stanno ora indagando sul coinvolgimento di adulti che potrebbero averle accompagnate e istruite. Le forze dell'ordine stanno verificando la regolarità nella frequenza scolastica delle giovani: se emergerà che le bambine non frequentano l’istituto scolastico o che sono costrette a recarsi in centro per rubare, la posizione dei genitori o tutori potrebbe aggravarsi. I controlli si stanno concentrando anche su altri casi simili già emersi in passato, che evidenziano una dinamica ricorrente nella zona centrale della capitale.
SULPL: "Nessuna tutela per noi"
Un dispiego di forze, da parte della Polizia Locale di Roma Capitale, che si scontra inevitabilmente con episodi che riaccendono il tema della mancanza di tutele. Per fare un esempio, venerdì scorso, in zona EUR un agente di Polizia Locale è stato centrato durante il servizio da un cittadino che "non lo aveva visto". Per il vigile, attualmente in osservazione presso l'ospedale Sant' Eugenio le condizioni sarebbero al momento stazionarie.
Sull'episodio e sulla mancanza di tutele per i lavoratori della Polizia Locale è intervenuto il SULPL che in una nota del Segretario Marco Milani, punta l'indice sul fenomeno: "Nonostante le promesse e le chiacchiere delle varie amministrazioni centrali e periferiche, le Polizie Locali restano prove delle tutele spettanti ai loro colleghi delle altre forze dell'ordine".