A Roma continua a crescere il numero degli incidenti stradali e, con esso, il bilancio dei feriti. Nel 2024 si sono contati 13.924 sinistri, con 17.196 persone coinvolte e 134 vittime. Il dato segna un incremento rispetto al 2023, quando gli incidenti erano stati 12.817 e le vittime 154. Il rapporto Aci-Istat evidenzia che le principali cause restano la distrazione alla guida, il mancato rispetto della segnaletica e l’eccesso di velocità.
A preoccupare è anche l’aumento degli incidenti che coinvolgono moto e monopattini: 56 motociclisti morti, contro i 39 dell’anno precedente, e 348 incidenti con mezzi elettrici. I giovani risultano i più colpiti: nella fascia tra i 18 e i 30 anni le vittime sono aumentate del 26%, con oltre 5.000 feriti. “La prevenzione deve tornare priorità assoluta – commenta la presidente dell’Aci Roma, Giuseppina Fusco – serve più educazione stradale e l’uso delle nuove tecnologie di assistenza alla guida”. Anche il consigliere regionale Alessio D’Amato sollecita un cambio di passo, proponendo corsi di guida sicura per i ragazzi e un maggior coinvolgimento delle scuole. Le strade più pericolose restano via del Mare, Cristoforo Colombo, Prenestina e Casilina, arterie dove il traffico urbano e la velocità creano un mix letale.