Un sistema costruito, secondo l’accusa, sulle fragilità altrui. Vacanze a Tenerife, soggiorni in spa di lusso, ristoranti esclusivi, mobilio acquistato e persino cure dentistiche finanziate con i soldi di anziani e persone affette da gravi patologie. È il quadro emerso dalle indagini dei carabinieri del Nas di Roma che hanno portato all’arresto di otto persone, tra cui la presidente e la tesoriera di un’associazione di Grottaferrata. Le due donne, amministratrici di sostegno nominate dal Tribunale di Velletri per dodici assistiti, sono accusate di circonvenzione d’incapace, falso e peculato, reati aggravati dal ruolo pubblico ricoperto.
Secondo gli inquirenti, tra la fine del 2023 e lo scorso anno sarebbero stati sottratti almeno 500mila euro, prelevati dai conti correnti degli assistiti attraverso bonifici giustificati da false prestazioni lavorative e fatture inventate. Le indagini sono scattate dopo la denuncia del figlio di un anziano ospite di una casa di riposo abusiva. Gli arresti domiciliari hanno riguardato anche familiari delle responsabili. Non si esclude che le vittime possano essere più numerose.