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Artena, fornaio pestato dal branco per una pizza: fermati 5 giovanissimi (VIDEO)

Artena, fornaio pestato dal branco per una pizza: fermati 5 giovanissimi (VIDEO)

ARTENA FORNAIO

Artena, fornaio pestato da cinque ragazzi per una pizza

Ospite in collegamento: Michela Anniballi, "Roma Daily News"

Un uomo di 40 anni è stato brutalmente aggredito nella notte tra domenica 27 e lunedì 28 aprile nel suo forno ad Artena, in provincia di Roma, per aver rifiutato di vendere una teglia di pizza. Il fornaio, colpito da calci e pugni da un gruppo di cinque giovanissimi, ha riportato fratture e contusioni al volto, ed è stato medicato al pronto soccorso con una prognosi di cinque giorni.

L’aggressione è avvenuta intorno alle due del mattino. Secondo il racconto fornito dalla vittima ai carabinieri, tutto è iniziato quando alcuni ragazzi tra i 16 e i 18 anni si sono avvicinati al forno attirati dall’odore della pizza appena sfornata, destinata però alla vendita all’ingrosso. Al rifiuto del fornaio di cedere dei tranci, il gruppo si è allontanato, ma solo per tornare poco dopo con un atteggiamento minaccioso. Di fronte a un secondo rifiuto, è scattata la violenza.

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Notte di violenza a Don Bosco: raid notturno in sala giochi, feriti e auto distrutte

Una domenica di puro terrore in via Statilio Ottato, nel cuore del quartiere Don Bosco a Roma. Intorno alla mezzanotte, un’orda di una ventina di individui, parzialmente incappucciati e armati di spranghe, coltelli e perfino asce, ha fatto irruzione in una sala gaming. Secondo le testimonianze raccolte, si tratterebbe in gran parte di giovani nordafricani.

L’uomo è stato preso a calci e pugni e lasciato a terra sanguinante. È riuscito comunque a dare l’allarme e fornire una descrizione degli aggressori, consegnando ai carabinieri anche la targa dell’auto con cui i giovani erano fuggiti. Grazie a queste informazioni, il gruppo è stato rintracciato poche ore dopo nelle zone periferiche della città. Per i ragazzi sono scattate le accuse di minacce e lesioni personali gravi.

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Dal sogno alla paura: la storia di Vladic, fotografo con autismo vittima di un furto

Partito dall’Abruzzo a bordo di un Gaspari Bus diretto a Tiburtina, Vladic aveva bisogno di un accessorio per la sua macchina fotografica. Così ha preso un treno regionale fino alla stazione di Roma Trastevere.

Intorno alle 13:00, appena sceso dal treno ed uscito dalla stazione, si è diretto alla fermata del tram per prendere la linea 3. Qui è stato avvicinato da un uomo che lo ha avvertito che la linea era stata soppressa, invitandolo a rientrare in stazione per controllare il tabellone partenze/arrivi. Insieme si sono diretti verso l’interno della stazione.

Vladic Ciccotosto, giovane fotografo abruzzese di 28 anni, si è recato ieri a Roma per effettuare uno shooting fotografico come di consueto ma non si sarebbe mai immaginato tutto questo.

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