La vista del mare sul litorale di Ardea è quasi sempre impedita dalla presenza di edifici, molto spesso disabitati o addirittura in rovina. Il Comune ha deciso ora di agire con fermezza contro gli abusi edilizi, approvando una delibera per procedere con la demolizione di alcune case irregolari.
Demolizioni in vista sul litorale di Ardea
Gli immobili oggetto di possibile abbattimento sono in particolare quelli situati fronte mare, tra il fosso di Rio Torto e il fosso dell'Incastro. L’obiettivo è quello di recuperare il degrado ambientale e restituire alla comunità la bellezza del paesaggio costiero.
L’impresa non è però cosa da poco: la stima degli immobili da abbattere è di oltre 22mila metri cubi, per un costo che si aggira intorno al 2 milioni di euro. Il Comune ha dovuto tirare quindi il freno a mano, utilizzando il denaro disponibile per opere più urgenti, come alcuni abbattimenti in zona Le Salzare.
"Anche se abbiamo dovuto accantonare momentaneamente il progetto" ha specificato il sindaco di Ardea Maurizio Cremonini "entro fine anno, al più tardi a inizio 2026, procederemo con l'abbattimento di 10 edifici, per i quali abbiamo già ricevuto l'autorizzazione dalla Procura".
Il Comune andrà poi avanti, lavorando con l'ufficio tecnico per procedere con nuovi possibili abbattimenti, al fine di ridare, dove possibile, dignità al paesaggio compromesso da costruzioni non autorizzate, per promuovere un territorio più vivibile e rispettoso della legge.