Il legame indissolubile tra Franco Califano e la città di Ardea si è rinnovato sabato 4 aprile con l'evento "Noi, il Maestro e Roma". Una giornata carica di emozione, patrocinata dal Comune di Ardea e organizzata dalla Fondazione Franco Califano insieme alla Filarmonica Città di Ardea, che ha trasformato la città in un palcoscenico a cielo aperto per celebrare la poesia e la canzone romana dall'Ottocento fino ai successi del "Califfo".
La giornata per Franco Califano
"Noi, il Maestro e Roma" non è stato solo un concerto, ma un atto di partecipazione collettiva per mantenere viva l'eredità di un artista che ha saputo raccontare le solitudini e le passioni di una città intera.
La manifestazione ha preso il via nel primo pomeriggio con l'apertura straordinaria della Casa Museo Franco Califano, un luogo sacro per i fan dove sono custoditi i cimeli e la memoria dell'artista. Successivamente, la comunità si è riunita per la benedizione della tomba del Maestro, accompagnata da un sentito omaggio musicale della Filarmonica.
Il culmine della giornata è stato il concerto presso la Sala Consiliare del Comune di Ardea, situata proprio in Piazza Franco Califano, che ha registrato il tutto esaurito. Sotto la direzione artistica di Alberto Laurenti, storico collaboratore e autore di Califano, i musicisti del Maestro (tra cui Stefano Corrias, Meme Zumbo e Stefano Zaccagnini) hanno dato vita a una performance vibrante.
L'evento ha visto la partecipazione straordinaria di Maurizio Mattioli come ospite d'onore, il cui carisma ha aggiunto un tocco di autentica romanità alla serata. Sul palco si sono alternati numerosi artisti amici, come i NovaRoma, Serena D'Ercole e Toto Casanova, che hanno reinterpretato i classici del repertorio romano.
