Un progetto per un grande impianto fotovoltaico nel Lazio è stato bloccato dal Ministero della Cultura. Il "no" è arrivato dalla Soprintendenza, che ha espresso parere negativo all'installazione di pannelli solari ad Aprilia. La zona è quella de La Cogna, dove a soli seicento metri sorgerà la nuova discarica.
Aprilia, il no alla solar farm
La società proponente aveva previsto un impianto da oltre 11 megawatt, con l'intenzione di abbinare la produzione di energia all'attività agricola.
Il Ministero della Cultura ha bocciato l'iniziativa, perché l'area ha un "rilevante valore paesaggistico" che l'impianto avrebbe compromesso in modo irreversibile. Secondo la Soprintendenza, il progetto avrebbe alterato il panorama e la continuità dello scenario rurale, con un impatto visivo ritenuto inaccettabile.
La discarica nelle vicinanze ha l'ok
La decisione solleva però un'evidente contraddizione. La stessa Soprintendenza, infatti, non ha espresso le medesime riserve per la costruzione della discarica di Sant’Apollonia, letteralmente a poche centinaia di metri di distanza.
Un'opera, peraltro, molto più impattante sul territorio. Una domanda che si aggiunge a quelle che i residenti si pongono da tempo e che, al momento, rimane senza risposta da parte delle istituzioni.