Il prefetto di Latina Vittoria Ciaramella, dopo la delega ricevuta dal Ministro dell'Interno, ha nominato la commissione d'indagine finalizzata a svolgere approfonditi accertamenti sull'attività svolta dal Comune di Aprilia, per verificare l'eventuale sussistenza di forme di condizionamento da parte della criminalità organizzata. La commissione sarà coadiuvata da un gruppo di supporto. Un'istituzione, quella della commissione d'accesso, che era nell'aria da tempo dopo l'attività di indagine, condotta dai carabinieri e coordinata dalla Dda di Roma, che poco più di un mese portò ad eseguire misure cautelari a carico di 25 persone, alcune delle quali accusate di far parte di un’associazione finalizzata a estorsioni, usura, reati contro la pubblica amministrazione e traffico di sostanze stupefacenti. Tra di loro anche il sindaco Lanfranco Principi. Le indagini hanno permesso di ricostruire anche rapine, lesioni e minacce per imporsi sul territorio e ottenere il sostentamento di detenuti affiliati, usura ed esercizio dell’attività finanziaria nei confronti di commercianti e imprenditori di Aprilia.