Assodigit, che da un anno incoraggia e sostiene le imprese che vogliono intraprendere un percorso di trasformazione digitale, ha voluto condividere con i propri soci traguardi, ricordi e progetti futuri. L’Aperidigit XMAS Edition, tenutosi il 3 dicembre presso il Lux Wine, ha permesso alle persone di fare un sano networking e di concentrarsi sulle relazioni, aspetto fondamentale della serata, in uno spazio dove condividere ciò che è stato costruito e dove anticipare quello che si svilupperà nel 2026.
Benedetto Virzi, Sales Manager in Aeonvis
A margine dell’evento di Assodigit, ai microfoni di Radio Roma è intervenuto Benedetto Virzi, Sales Manager in Aeonvis, con cui ci si è concentrati sul tema, fondamentale in campo professionale e personale, della condivisione.
“La condivisione è sempre un aspetto positivo, in ogni contesto, ma in particolare per quanto riguarda un contesto come può essere l’imprenditoria o contesti digitali, come in Assodigit. La condivisione ci porta a condividere problemi, soluzioni soprattutto, che abbiamo trovato nel nostro cammino e che, quindi, possiamo condividere con i nostri soci, con i nostri colleghi. Spesso nel nostro mondo, che è diventato molto complicato, trovare delle soluzioni è complesso. Quindi, perché ripetere la fatica che qualcun altro ha già fatto e che io dovrei di nuovo ripercorrere? A questo punto è importante che chi ha già percorso il sentiero, mi faccia da guida”.
L'esperienza, quindi, è quella che conta?
“Assolutamente sì, da un punto di vista azienda ma anche da un punto di vista personale. Condividere l'esperienza, in questo mondo così digitale in questo momento, è fondamentale. Anche per quanto riguarda per esempio giovani che si affacciano al mondo del lavoro. Potrebbe esserci una distorsione: nel senso, affidare troppo le proprie scelte, il proprio lavoro quotidiano all’intelligenza artificiale quando si è privi di esperienza. Una persona senior, come i miei capelli bianchi dicono, può avere un filtro maggiore, mentre magari chi non ha esperienza si affida completamente alla tecnologia e incappa in errori. Il fatto di stare insieme ci dà modo anche di condividere esperienze già fatte e portare, se possibile, un piccolo insegnamento a chi viene dopo di noi”.
E oggi, come incide nel lavoro la necessità di rimanere aggiornati sulle tecnologie emergenti?
“Essere aggiornati è assolutamente indispensabile. Non si può fare altrimenti. Nel momento in cui noi portiamo la nostra conoscenza presso i nostri clienti, noi dobbiamo saper maneggiare le tecnologie, saper discernere quello che può essere utile per me e quello che potrebbe non essere utile per te, bisogna saperli indirizzare, mettere nella propria cassetta degli attrezzi più conoscenze possibili, più attrezzi possibili in modo da risparmiare tempo ed essere più rapidi nelle cose da fare, ma bisogna conoscere questi attrezzi”.