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Anguillara sotto choc: trovati senza vita in casa i genitori di Carlomagno - VIDEO

Anguillara sotto choc: trovati senza vita in casa i genitori di Carlomagno - VIDEO

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Anguillara sotto choc: i genitori di Carlomagno trovati senza vita in casa

Ospiti: dott.ssa Vera Cuzzocrea, vicepresidente dell'Ordine degli Psicologi del Lazio, & Mauro Valentini, giornalista e scrittore

È una comunità letteralmente sotto choc quella di Anguillara Sabazia, dopo la notizia del ritrovamento dei genitori di Claudio Carlomagno, morti lo scorso 24 gennaio. I due, prima di togliersi la vita nella loro villetta, avrebbero lasciato una lettera indirizzata all’altro figlio, Davide Carlomagno, nella quale avrebbero spiegato le ragioni del gesto estremo.

La lettera sarebbe stata trovata proprio nell’abitazione di Davide: l’uomo, preoccupato per la sorte dei genitori, avrebbe contattato una zia, che ha raggiunto la villetta dei coniugi e allertato il 118. Una volta entrati in casa, la tragica scoperta: i loro corpi si trovavano all’interno dell’abitazione.

Chi erano i due coniugi e le ipotesi alla base del gesto

Maria Messenio, 65 anni, un passato da poliziotta, era stata assessora alla sicurezza del Comune di Anguillara fino a pochi giorni fa, quando, dopo il ritrovamento del corpo della nuora e l'arresto del figlio, aveva presentato le dimissioni.

Il marito, Pasquale Carlomagno, imprenditore di 69 anni, era finito nei giorni scorsi nelle carte delle indagini: le telecamere di sorveglianza avevano infatti ripreso il suo furgone transitare davanti alla villa della coppia nelle ore a ridosso del delitto e fermarsi per nove minuti, un dettaglio contenuto nell'ordinanza di custodia cautelare emessa nei confronti del figlio Claudio.

Perché la decisione di togliersi la vita? L'ipotesi più forte al momento è quella legata alla vergogna e alla pressione mediatica: la coppia non avrebbe retto al dolore per la morte di Federica, per l'arresto del figlio Claudio e soprattutto per l'ondata di odio scatenatasi sul web. Anche dopo la tragica scoperta, sui social sono circolati messaggi come "quella donna ha fatto bene ad ammazzarsi avendo partorito un mostro".

Claudio Carlomagno sorvegliato a vista in carcere

Intanto, il difensore di Claudio Carlomagno, l'avvocato Andrea Miroli ha detto che il suo assistito è stato informato di quanto accaduto ai suoi genitori ed è ora "sorvegliato a vista". Il timore è che anche l'uomo decida di farla finita nel carcere di Civitavecchia dove è detenuto da ormai una settimana.

È stato, del resto, lo stesso Carlomagno a minacciare il suicidio dopo la tragica scoperta: “Voglio uccidermi, ma non ho il coraggio” avrebbe detto. L’amministrazione carceraria ha, dunque, disposto per lui la sorveglianza a vista, il livello massimo di controllo previsto per prevenire gesti estremi.

Nonostante gli inquirenti non abbiano dubbi che si tratti di suicidio, per i coniugi Carlomagno è stata disposta l'autopsia e ulteriori chiarimenti potrebbero arrivare dall'analisi dei telefoni cellulari della coppia.