Mariano Amici e il referendum sulla legge Lorenzin. “A Viso Scoperto” puntata del 20/02/2025. Guarda la puntata completa qui.
Interviste precedenti del dott. Amici qui.
Il 15 febbraio si è svolta, presso la sala Carroccio del Campidoglio a Roma, la presentazione della campagna referendaria per la modifica della legge Lorenzin, in nome della libertà di scelta. In questo video l’intervento del dott. Mariano Amici, promotore del referendum.
Il Referendum e lo strapotere delle case farmaceutiche
Il dott. Amici si prende il palco con un lungo e accorato intervento, come sempre diretto e senza peli sulla lingua. Inizia ringraziando Simona Boccuti per il suo prezioso intervento. Sottolinea l’influenza delle case farmaceutiche non solo sulla sanità e sui medici ma soprattutto su politica e governi, come tristemente visto durante la pandemia.
“Ogni volta che promulgano una legge è a favore di qualche privato sopranazionale. Questo avviene perché a seguito del cambiamento della legge elettorale non siete più voi cittadini, non è più il popolo che elegge i propri rappresentanti. è la propaganda che pubblicizza un simbolo e quel simbolo poi elegge determinati candidati che vengono scelti ad arte a che non siano i più bravi, ma siano i più bravi ad alzare la mano per rispondere a chi li sponsorizza”
Il dott. Amici sulla genesi della legge Lorenzin
Il dott. Amici ripercorre le tappe che hanno portato alla legge Lorenzin sugli obblighi vaccinali pediatrici, quando Obama nel 2014 invitò la Lorenzin per fare dell’Italia quale paese portavoce delle vaccinazioni del mondo.
“la Lorenzin. la quale sento subito onorata, si è messa a raccontare un po' di frottole per far vedere che per esempio il morbillo era una malattia mortale, che c'erano tantissimi casi inesistenti di morbillo mortale e quindi era urgente promuovere queste vaccinazioni. Io però vi dico che dovete insegnare ai vostri amici, ai vostri parenti, alle vostre famiglie a guardare a guardarsi sempre intorno e allora cominciamo a guardare. L'Italia ha 10 vaccinazioni obbligatorie. Di fatto 14 perché ce ne stanno altre quattro che comunque in qualche maniera per cavilli vari ti vengono comunque imposta”.
Poi specifica: “Al mondo non esiste alcun paese che ha 14 vaccinazioni obbligatorie, i paesi che ne hanno di più hanno 3 vaccinazioni obbligatorie. La maggior parte dei paesi al mondo non ha alcuna vaccinazione obbligatoria”.
Gli effetti collaterali dimostrati
Poi sottolinea i numerosi casi di eventi avversi certificati dai tribunali attraverso la perizia della CTU, numerosi nonostante non venga effettuata la farmacovigilanza attiva. Poi dà una sua definizione di No Vax, sapete chi sono i No Vax? “Sono quelli che sono diventati No Vax come Simona Boccuti perché hanno subito gli effetti avversi dal vaccino” … “I casi di effetti avversi che vengono fuori per segnalazione spontanea, perché la vigilanza attiva non si fa, sono un centesimo degli effetti avversi reali”.
Ci dicono che i vaccini sono miracolosi! “Ce lo dimostrassero! E per dimostrarcelo debbono applicare la legge, perché la legge dice che bisogna fare la vigilanza attiva. Quindi tu chiami mio figlio a vaccinazione, bene, lo vaccini, lo richiami dopo un mese, lo richiami dopo tre mesi, lo richiami dopo sei, dopo un anno, dopo cinque anni e verifichi se quella vaccinazione è stata un tocca sana oppure no. Ma questo non lo fanno, perché sanno bene che una cosa del genere sarebbe assolutamente deleteria per la strategia commerciale delle case farmaceutiche e a contrasto di tutte le menzogne che la propaganda ci racconta, perché poi lì verrebbero fuori gli effetti avversi”.

Ci danno per perdenti ma vinceremo
Poi il dott. Amici spiega quanto sarà difficile per il comitato promotore raccogliere le firme e riuscire a fare approvare il referendum, parla francamente, dice che non bisogna illudere le persone, ma non è certo una resa, sappiamo tutti che il dott. Amici è sceso in campo per vincere, come ha fatto quando si è opposto a Zingaretti che voleva rendere obbligatoria la vaccinazione anti influenzare per gli over 65 e gli operatori sanitari, vincendo il ricorso al Tar.
Il messaggio del dott. Amici non è certo quello di non credere in questa iniziativa e di batterci con tutte le nostre forze, è una visione più ampia, che vuole finalmente unire il dissenso. Basterebbe che tutte le persone contrarie all’obbligo vaccinale si presentassero a votare al referendum, si creerebbe così uno zoccolo duro di persone, di milioni di persone che avrebbe un peso politico enorme, basti pensare che Fratelli d’Italia, alle scorse elezioni politiche, è diventato il primo partito con poco più di 7 milioni di voti. Insomma l’unione fa la forza e potrebbe fare una forza tale da spazzare via i vecchi partiti. Ma c’è qualcuno che rema contro, perché ha l’interesse che tutto resti come è, altrimenti perderebbe followers, like, visualizzazioni e donazioni. Chi vi dice di non andare a votare vuole semplicemente convincervi che non possiamo cambiare nulla, esattamente quello che vuole il sistema, quindi ragionate con la vostra testa. Infine sia chiaro che il comitato referendario sta investendo soldi di tasca propria e non riceverà un solo euro dalla raccolta firme o dall’indizione del referendum. In caso di vittoria riceverà 1 euro a firma che serviranno per coprire le spese, il restante sarà devoluto ad associazioni che si prendono cura delle famiglie con figli danneggiati dalle vaccinazioni pediatriche.
L’intervento del dott. Amici è molto più approfondito e tocca diversi argomenti, quindi vi consigliamo di seguire il video fino in fondo.
“A Viso scoperto” va in onda tutte le sere, dal lunedì al venerdì, alle 23.00, in replica il giorno successivo alle ore 11.00 escluso il sabato mattina. Contatti: avisoscoperto@radioroma.it
Immagine di copertina generata con l'IA