Amatrice celebra i 60 anni della sagra degli Spaghetti all’Amatriciana
Ospite in collegamento: Christian Diociauti, "Rieti Life"Amatrice festeggia un traguardo storico: i 60 anni della Sagra degli Spaghetti all’Amatriciana, in programma il 29 e 30 agosto 2026. Un appuntamento che, nel tempo, è diventato tra i più riconoscibili dell’enogastronomia italiana, simbolo di identità locale e richiamo per visitatori da tutto il Paese e dall’estero. La ricorrenza assume un valore particolare per la comunità, che ritrova nella Sagra un momento di coesione, memoria e valorizzazione delle proprie radici nel territorio del Lazio, in provincia di Rieti.
L’edizione 2026 si terrà sabato 29 e domenica 30 agosto, due giornate dedicate al piatto che ha reso celebre la città: gli spaghetti all’Amatriciana. L’iniziativa si conferma punto di riferimento per residenti, visitatori e appassionati della cucina tradizionale, con l’obiettivo di esaltare la storia e la comunità che sostengono l’evento fin dalla sua nascita.
Le origini di un simbolo
Secondo la tradizione locale, l’idea di una grande manifestazione pubblica dedicata alla specialità del territorio prese forma nel 1967. La ricetta dell’Amatriciana affonda le sue radici nell’antica Gricia, legata alla transumanza e alla cultura pastorale dei Monti della Laga. Nel corso degli anni, la Sagra ha trasformato un piatto contadino in un vero ambasciatore di Amatrice nel mondo.
La Sagra è anche riconoscenza verso chi l’ha resa possibile: la Pro Loco di Amatrice, i volontari e tutte le persone che hanno lavorato con costanza per far crescere la manifestazione. Un percorso fatto di persone, ricordi e passione, che continua nel segno della resilienza e della volontà di guardare avanti, custodendo la memoria del territorio e promuovendone l’identità.