Con l’arrivo delle alte temperature torna l’allarme zanzare nella Capitale e scattano le misure previste dall’ordinanza comunale. L’obiettivo è contenere la proliferazione di insetti che possono trasmettere virus come West Nile, Dengue e Chikungunya. Il provvedimento impone obblighi precisi a cittadini, condomini e attività produttive: eliminare ristagni d’acqua, trattare le aree con prodotti larvicidi, mantenere pulite grondaie e spazi esterni. Il Comune ha già avviato interventi sulle aree pubbliche, con cicli di trattamento programmati fino all’autunno, ma sottolinea come la prevenzione domestica sia decisiva, perché è lì che si sviluppa la maggior parte dei focolai. Le sanzioni per chi non rispetta le regole vanno da 50 a 500 euro, con possibilità di aumento in caso di recidiva o situazioni particolarmente gravi. Accanto ai controlli, è partita anche una campagna di sensibilizzazione per coinvolgere i cittadini in un’azione collettiva. Un tema che riguarda non solo il decoro urbano ma anche la salute pubblica, soprattutto nei mesi estivi.