Maxi-inchiesta dei Nas di Napoli su cozze contaminate da virus dell'Epatite A. Il focolaio ha già causato 160 casi di infezione tra il Lazio e la Campania. Le indagini riguardano la contraffazione delle etichette di tracciabilità. Si ipotizza che mitili infetti siano stati mescolati a lotti di produzione locale. Molti casi sono stati segnalati a Roma, Terracina e nelle zone del pontino. I Carabinieri hanno sequestrato partite sospette provenienti dall'area flegrea. Il monitoraggio interessa anche gli scarichi fognari abusivi lungo la costa. Il virus resiste al freddo ma viene distrutto dalle alte temperature. Le autorità raccomandano di cuocere i frutti di mare per almeno cinque minuti. I consumatori sono invitati a verificare sempre l'origine dei prodotti ittici. L'Istituto Superiore di Sanità coordina la sorveglianza epidemiologica nazionale. L'allerta resta massima per evitare che il contagio si estenda ulteriormente.