A "Roma di Sera" Paola Muraro, esperta agronoma e già Assessore all'Ambiente della Capitale in epoca Raggi, parla del taglio degli alberi e delle polemiche che non si fermano: "Ne sono stati tagliati 10mila in un anno, diciamo che non voglio pensare alla malafede... Ma c'è un problema enorme di fondo, ci sono tre tipi di appalti nello stesso momento. Serve un coordinamento che al momento non c'è".
"Roma in questo momento ha un problema enorme - dice l'ex Assessora - perché ci sono tre tipi di appalti in essere: quelli che provengono dal Dipartimento e quindi dal Comune di Roma, dove hanno stanziato i soldi e quindi hanno cominciato a fare i lavori, poi ci sono gli appalti dell'Agenzia del Giubileo e anche quelli sono in corso e poi appalti anche dovuti al PNRR. Quindi capite bene che se ci sono tre tipi di appalti in questo momento è difficile coordinarli".
"Questa amministrazione - prosegue - ha dalla sua parte un bel finanziamento di cui all'epoca io non ho potuto usufruire perché mi ricordo che parlavamo di nove milioni contro i cento della dell'amministrazione Gualtieri, perciò capite la differenza e quindi poco si poteva fare... Ma adesso il problema che hanno è che questi appalti bisogna coordinarli, tant'è vero che come Ordine di Roma degli Agronomi Forestali abbiamo individuato dalle persone, le più esperte, che stanno dando una mano al Comune perché effettivamente l'amministrazione ha firmato subito un protocollo con noi da quando questo Consiglio dell'Ordine è stato eletto e le dico solo che il nostro motto era cambio di passo, perché andava fatto il cambio di passo...".
"Quindi il coordinamento diciamo che ora lo stanno organizzando - conclude - perché capite bene che ci sono questi appalti e che a volte si sovrappongono anche l'uno all'altro, è un problema di organizzazione. L'amministrazione a dir la verità sta capendo il problema e sta anche cercando di risolverlo, ma va risolto velocemente perché parliamo di alberi e da quello che ho verificato in questo ultimo anno sono stati tagliati più di 10.000 alberi. Non voglio pensare che 10.000 non fossero da tagliare, non voglio pensarlo... Però ci sarà un controllo su questo e il controllo deve essere anche fatto sulle ditte perché effettivamente poi il Comune deve seguire i lavori che fanno".
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