L'anno scolastico parte in anticipo a Roma, e porta con sé una vera rivoluzione. Nelle aule della Capitale l'Intelligenza Artificiale non è più una minaccia da evitare, ma una materia da studiare, persino durante le ore di Educazione Civica. Un cambio di passo che parte dai banchi di scuola ma guarda direttamente al futuro economico della Regione. Dalla gestione dei flussi turistici al monitoraggio dell'Agricoltura 4.0, l'IA e la formazione tecnologica diventano la chiave di volta per le imprese del Lazio. Innovazione e competenze: è da qui che passa la competitività di un territorio pronto a vincere le sfide dell'era digitale.
A fare il punto è il vicepresidente del Senato della Repubblica, Gian Marco Centinaio, intervenuto ai microfoni di Radio Roma News. Centinaio ha posto il focus sulle sfide industriali e produttive che il Paese – e in particolare la nostra regione, tra eccellenze agricole e attrazione turistica – deve affrontare per rimanere al passo con i mercati internazionali.
"È importantissima la competenza. Oggi come oggi non vale più l'1 vale 1. La competenza, la ricerca scientifica, le nuove tecnologie sono in questo momento l'asse principale che serve per affrontare le sfide. Fuori dall'Italia c'è un mondo che va velocissimo. Io arrivo da Taiwan, dove le nuove tecnologie e informazioni ma soprattutto la formazione sono all'ordine del giorno. Ci sono paesi che spendono veramente tanto per formare i giovani, ma per formare anche i diversamente giovani, che hanno bisogno di essere formati per affrontare le sfide. Quindi, il lavoro che dobbiamo fare va e deve andare in quella direzione."
L'Ai e l'economia di Roma e Lazio
Spostando l'attenzione su settori chiave per l'economia di Roma e del Lazio come l'agroalimentare e l'accoglienza turistica, il vicepresidente del Senato si è poi soffermato sull'impatto cruciale dell'intelligenza artificiale e dei servizi avanzati:
"Innovazione, nuove tecnologie, ricerca scientifica e formazione sono quattro parole fondamentali per il turismo e per l'agricoltura. Oggi come oggi pensiamo all'intelligenza artificiale: con l'intelligenza artificiale non si sostituiscono le persone, ma si aiutano le persone a fornire dei servizi molto più velocemente, sia nel turismo sia nell'agricoltura. Attraverso le nuove tecnologie, si riescono per esempio ad aiutare gli agricoltori a produrre meglio. Sul turismo ancora di più”
Non basta più soltanto il patrimonio storico e culturale: secondo Centinaio, la vera sfida dell'Italia si gioca sull'efficienza e sui servizi offerti ai viaggiatori di oggi:
“Il mondo è pieno di competitor dal punto di vista del turismo e non vale più il concetto ‘l’Italia bel paese da vedere’. I giovani soprattutto hanno bisogno veramente di essere attratti, ma hanno bisogno di servizi, e se gli altri paesi ti danno servizi ma sono meno belli dell'Italia, i giovani vanno ad un’altra parte. Quindi, noi dobbiamo essere belli, ma essere attrattivi anche da quel punto di vista."
E per i giovani, già dalla scuola, si sta ridefinendo un futuro in cui la competenza e la tecnologia non sono più un'opzione, ma l'unica vera chiave per conquistare il proprio posto nel mondo.

