Gli investigatori del distretto di Polizia di Primavalle hanno eseguito tre ordinanze di custodia cautelare nei confronti di altrettanti uomini accusati di un brutale tentato omicidio avvenuto lo scorso dicembre nel quartiere Quartaccio. La vittima, un giovane di 27 anni, era stato accerchiato da tre individui armati di mannaia e di una mazza da golf, subendo lesioni gravissime alla testa e alle gambe che lo hanno costretto a lunghi interventi chirurgici al Policlinico Gemelli. Le indagini hanno svelato che l'agguato non era stato casuale, ma pianificato come ritorsione per una banale lite per motivi di viabilità scoppiata pochi giorni prima in una via adiacente. Gli aggressori avrebbero continuato a tormentare il ragazzo con minacce via social e videochiamate intimidatorie prima di passare all'azione violenta sotto casa della vittima, urlando minacce di morte durante il pestaggio. Solo l'intervento provvidenziale di una residente, che ha dato l'allarme rompendo il vetro di una finestra per spaventare i malviventi, ha evitato il peggio permettendo ai genitori del ragazzo di prestare i primi soccorsi. Grazie ai rilievi della Scientifica e ai riconoscimenti fotografici, i tre presunti responsabili sono stati identificati e assicurati alla giustizia.





