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Ancora aggressioni al personale sanitario: infermieri colpiti al PS di Monterotondo - VIDEO

Ancora aggressioni al personale sanitario: infermieri colpiti al PS di Monterotondo - VIDEO

AGGRESSIONI

Ancora aggressioni al personale sanitario: infermieri colpiti al PS di Monterotondo

Ospite in collegamento: Giovanni Fusco, segretario generale Cisl Fp Roma Capitale Rieti

Non se ne sentiva parlare da un po' e allora in tanti si sono illusi che il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario nei nostri ospedali si fosse finalmente arrestato. Non è così. Al pronto soccorso dell'ospedale "Santissimo Gonfalone" di Monterotondo si sono registrate due aggressioni in cinque giorni. La denuncia è arrivata dalla Cisl Fp Asl Roma 5, che ha raccontato i dettagli dell'ennesimo agghiacciante episodio.

I due casi sono avvenuti rispettivamente il 21 e il 26 novembre scorsi e in entrambe le occasioni gli aggressori sono soggetti con problemi psichici. Senza dimenticare che un mese fa, sempre nello stesso ospedale, un 19enne aveva dato in escandescenze colpendo un infermiere e danneggiando alcune parti della sala d'attesa.

La denuncia dei sindacati

La Cisl Fp Asl Roma 5 intende denunciare con forte preoccupazione i due nuovi episodi di aggressione avvenuti negli ultimi cinque giorni presso il pronto soccorso di Monterotondo - ha sottolineato la sigla sindacale - questi episodi si sommano alle numerose aggressioni già registrate negli ultimi mesi a Monterotondo, Tivoli e in altri presidi dell’Asl Roma 5, in particolare nei pronto soccorso, nelle strutture di Servizio psichiatrico di diagnosi e cura e nelle Residenze per l'esecuzione di misure di sicurezza, evidenziando un rischio crescente e ormai strutturato che espone gli operatori sanitari a condizioni di pericolo continuo”.

Nell'esprimere piena solidarietà agli operatori sanitari, i sindacati hanno avanzato una proposta: l'introduzione di bodycam, un po' come stanno sperimentando già da un mese i lavoratori del comparto Atac. Lo strumento non solo potrebbe essere un deterrente efficace, ma permetterebbe anche di registrare situazioni a rischio e tutelare l’incolumità degli operatori, nonché di fornire materiale utile per eventuali indagini o azioni legali.